2017

 

«Ricordomi d’vn’altra,ch’io feci à Girolamo Mattei Romano, Capitan de’ cavalli della guardia del Papa Clemente,che fù huomo di risoluto et alto pensiero,e d’animo deliberato; hauendo con gran patienza,perseueranza, e dißimulazione aspettato il tempo per ammazzare (come fece) Gieronimo nipote del Cardinal della Valle,ad effetto di vendicar la morte di Paluccio suo fratello,[…]un valoroso cuore hà forza di smaltire ogni grave ingiuria col tempo,volendola egli porre sulla bandiera,gli figurai uno Struzzo,che inghiottiva vn chiodo di ferro,col motto; SPIRITVS DVRISSIMA COQVIT. Fù sì lodata quella sua notabil vendetta,che i nimici della Valle accettarono la pace,per cancellar la briga tra le due casate; e Papa Clemente gli perdonò l’homicidio,e lo fece Capitano.»

Dal Dialogo dell’imprese militari et amorose di Monsig. Paolo Giovio Vesc. di Nocera (postumo, in prima edizione Roma, 1555)